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Ercolano (Napoli, 2010): Progetto di sport terapia per i disabili cognitivi

Con il progetto si è inteso contribuire a migliorare la qualità di vita e la salute dei soggetti con disabilità cognitiva del Centro di Riabilitazione Piccolo Cottolengo Don Orione di Ercolano (NA), promuovendo la sport-terapia quale strumento di riabilitazione, integrazione e recupero sociale efficace ed innovativo. Il Centro da circa un decennio ha intrapreso la strada dell’utilizzo dello sport quale mezzo di recupero ed integrazione di soggetti che presentano disabilità cognitive, e della ricerca scientifica e culturale sui temi legati a disabilità-riabilitazione.

Sin dalle prime fasi dell’intervento progettuale si sono svolte azioni e incontri tesi a coinvolgere i vari attori dell’intervento: i 150 ragazzi disabili beneficiari diretti, famiglie, medici del Centro, le autorità civili e politiche, sportive, ecclesiali e le scuole del territorio. La prima parte del progetto ha previsto una fase di aggiornamento degli operatori medici e sportivi per il funzionamento ottimale delle strumentazioni acquisite e per una loro corretta applicazione.

Successivamente, si è passati alla somministrazione del servizio di sport terapia ai beneficiari e all’analisi di valutazione funzionale. L’attività riabilitativa si è orientata al miglioramento del livello di “perfomance” individuale, con l’obiettivo di valutare cosa oggi il soggetto con disabilità cognitiva non fa e potrebbe essere in grado di fare dopo un “training” formativo. Il più grande risultato è stata la pubblicazione in un unico testo delle ultime ricerche effettuate dal Centro di Riabilitazione di Ercolano.

Si è reso possibile la stampa di uno dei primi testi che si occupa di sport e disabilità cognitiva: G. Ambrosio, D. Perez, D. Tafuri, Le basi funzionali della formazione motoria e sportiva nella disabilità cognitiva, settembre 2011, Ed. Cuzzolin. Il testo nasce come strumento di indagine e analisi sul complesso mondo della disabilità cognitiva  in rapporto alla pratica sportiva, partendo però non da un contesto generale ma dalle specificità, capacità  e apprendimento specifico del disabile singolo.

Il progetto è terminato con un evento di ringraziamento in cui hanno partecipato autorità ecclesiali, politiche e civili, e rivolto in particolare a Autostrade per l’Italia, perché ha reso realizzabile uno degli obiettivi che da anni il Centro avrebbe voluto raggiungere.

Totale Finanziato: 46.970 Euro

Donor: Società Autostrade S.P.A.