Le espressioni “adozione a distanza” e “Sostegno a Distanza” vengono spesso utilizzate con lo stesso significato. Il SEV Orione ’84 preferisce parlare di Sostegno a Distanza, perché non si tratta di un’adozione in senso giuridico, ma di un percorso di solidarietà continuativo.
Con una quota mensile di 30 euro, il sostenitore accompagna un bambino nel suo percorso di crescita e contribuisce alle attività educative, sanitarie e sociali promosse dalle missioni partner.
Il contributo non viene consegnato direttamente al singolo bambino, ma inserito in un programma condiviso. Le missioni partner utilizzano le risorse sulla base dei bisogni rilevati, garantendo opportunità di istruzione, alimentazione, cure mediche e accompagnamento educativo.
Questo approccio permette di sostenere il bambino senza separarlo dal contesto in cui vive e di generare benefici anche per la sua famiglia, la scuola e la comunità locale.
Il sostenitore riceve informazioni sul bambino affidato al suo sostegno e aggiornamenti periodici dalle missioni partner, che possono comprendere lettere, fotografie e notizie sul percorso scolastico e sulle attività realizzate.
Il rapporto si costruisce sempre nel rispetto della dignità, della privacy e della storia personale del bambino.

Scegliere il Sostegno a Distanza significa:
Non si sceglie un bambino: si sceglie di esserci. Saranno il SEV e i referenti locali a individuare la situazione da sostenere, dando priorità ai bambini che vivono condizioni di maggiore vulnerabilità.
Con 30 euro al mese puoi accompagnare un bambino nel suo percorso di crescita e contribuire a costruire nuove opportunità per la sua comunità.
Compila il modulo di adesione e scegli di trasformare la distanza in vicinanza.
Link utili per approfondire il tema del disagio infantile e della malnutrizione nel mondo: