È un programma di solidarietà continuativa che permette a persone, famiglie, gruppi e aziende di accompagnare il percorso di crescita di un bambino in situazione di vulnerabilità, contribuendo all’istruzione, alla salute, all’alimentazione e al benessere della sua comunità.
Il programma viene realizzato in collaborazione con le missioni partner che conoscono direttamente i bambini, le famiglie e i bisogni del territorio. Il SEV raccoglie i contributi, mantiene i rapporti con i referenti locali e aggiorna periodicamente i sostenitori.
No. Crediamo che i bambini non debbano essere scelti, ma accolti e accompagnati sulla base dei bisogni individuati dalle missioni partner. La scelta più importante è decidere di sostenere.
La quota del Sostegno a Distanza è di 30 euro al mese. Il contributo sostiene le spese educative, sanitarie, alimentari e le attività rivolte ai bambini e alle loro comunità.
Non è prevista una durata minima obbligatoria, ma è consigliato un impegno continuativo, possibilmente di almeno tre anni, per garantire stabilità al percorso del bambino e consentire alle missioni di programmare gli interventi.
Sì. È possibile interrompere il contributo in qualsiasi momento, informando tempestivamente il SEV. In questo modo potremo cercare un nuovo sostenitore e garantire, per quanto possibile, la continuità del percorso.
I contributi vengono destinati ai programmi realizzati dalle missioni partner e possono sostenere:
No. Le risorse vengono gestite dalle missioni partner all’interno di programmi condivisi, così da rispondere ai bisogni reali ed evitare disparità tra i bambini. Il sostegno al singolo minore produce così benefici anche per la famiglia, la scuola e la comunità.
Sì. Il SEV condivide gli aggiornamenti ricevuti dalle missioni partner, che possono comprendere fotografie, lettere, disegni, notizie scolastiche e informazioni sulle attività realizzate. La frequenza può variare in base al contesto e alle possibilità organizzative locali.
Sì. È possibile inviare lettere, messaggi e disegni attraverso il SEV, che provvederà a trasmetterli alla missione partner. Ogni comunicazione deve avvenire nel rispetto della privacy e della tutela del bambino.
Un bambino può uscire dal programma per il completamento degli studi, il trasferimento della famiglia o altre circostanze. In questi casi, il SEV informa il sostenitore e propone, qualora lo desideri, di proseguire il sostegno a favore di un altro bambino.
Sì. È possibile effettuare anche una donazione occasionale. Tuttavia, il contributo mensile permette alle missioni di garantire maggiore continuità agli interventi e di programmare le attività nel tempo.
Sì. È possibile attivare più sostegni oppure coinvolgere familiari, amici, classi, parrocchie e colleghi in un percorso condiviso di solidarietà.
Sì. Le aziende possono attivare uno o più Sostegni a Distanza, coinvolgere i dipendenti o inserire il programma nelle proprie iniziative di responsabilità sociale. Il SEV può accompagnare l’azienda nella definizione della modalità più adatta.
Sì. Le donazioni effettuate con strumenti di pagamento tracciabili possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. È necessario conservare la ricevuta del versamento e rivolgersi al proprio CAF o consulente fiscale per individuare l’opzione più conveniente.
Il contributo può essere versato tramite bonifico bancario o PayPal. Per modificare l’importo, la frequenza o i dati di pagamento è possibile contattare il nostro ufficio.
Sì. Il Sostegno a Distanza può diventare un regalo solidale per una persona cara, una famiglia, una classe o un gruppo. Il SEV fornirà le informazioni necessarie per presentare il dono in modo semplice e significativo.
Per attivare il Sostegno a Distanza è sufficiente compilare il modulo di adesione oppure contattare il SEV Orione ’84 all’indirizzo sad@sev84.org. Il nostro staff è disponibile per fornire tutte le informazioni e accompagnarti nell’avvio del percorso.