Edéa: una porta che si riapre, una cura che riparte

A Edéa, in Camerun, si sta aprendo una nuova missione. La struttura esiste già ed è ben curata: c’è un pozzo, la cucina, il refettorio, la cappella, una piccola scuola di cucito. C’è anche un dispensario. Ed è proprio lì che oggi si gioca una partita decisiva: riaprirlo ed equipaggiarlo, per trasformarlo in un presidio di cura reale, accessibile e continuativo.

In molte zone attorno a Edéa, curarsi non è scontato. Raggiungere un servizio sanitario può essere difficile e, quando manca un primo intervento vicino, anche un problema semplice rischia di diventare grave. Per questo la nuova missione vuole far ripartire il dispensario: uno spazio che può tornare a essere porta aperta per i più fragili, per i bambini e i ragazzi accolti nella struttura e per le famiglie dei villaggi vicini.

Il dispensario sarà seguito da un sacerdote-infermiere già presente in loco, che potrà garantire:

  • prime visite e primo intervento,

  • medicazioni e cure di base,

  • monitoraggio dei bisogni sanitari delle comunità limitrofe.

Grazie al sostegno di un benefattore, stiamo riuscendo ad avviare il dispensario acquistando le prime dotazioni essenziali. Ma perché questo servizio non resti solo un “inizio”, abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a mantenerlo aperto e operativo, mese dopo mese: farmaci, materiali per medicazioni, piccoli presidi indispensabili… sono ciò che permette di curare davvero.

Ogni contributo è un gesto concreto che diventa cura. Puoi sostenere il dispensario:

  • con una donazione singola,

  • oppure con un sostegno continuativo (anche in più tranche),

  • e, se vuoi, coinvolgendo colleghi e amici: insieme possiamo rendere questo presidio stabile e duraturo.

Intestatario: SEV Orione 84 ETS
IBAN: IT22 E030 6909 6061 0000 0004 113
Causale: EDEA – Dispensario+ Codice Fiscale

Sostenere il dispensario di Edéa significa far ripartire un servizio essenziale, dove la cura non può aspettare.

Significa mettere nelle mani di chi assiste ogni giorno strumenti semplici ma indispensabili, e dire a tanti: qui c’è una porta aperta anche per te.